Le ventre de Juliette
regia Martin Provost

Le ventre de Juliette è per noi prima di tutto l'occasione per festeggiare il talento umoristico di una regina del cinema spagnolo ed europeo come Carmen Maura. Se la commedia ha sempre bisogno di un aggettivo per qualificarsi, in questo caso l'aggettivo prediletto è "sentimentale": storia di generazioni a confronto, racconto toccante di una maternità che si farà strada tra mille equivoci, questo felice esordio di Martin Provost è il miglior modo per inaugurare le nostre serate. Far sorridere non significa ignorare ciò che accade nel mondo, rifugiarsi nel divertimento ignorando come cambia il mondo, il costume, il sentimento. Si direbbe anzi che - in quanto genere favorito dal pubblico a tutte le latitudini - proprio la commedia consenta di star vicini alla realtà, mostrandola secondo il filtro ogni volta scelto. Il filtro rosa si addice alla commedia sentimentale. Ma il rosa di Carmen Maura è certo un rosa shocking, destinato a stupire, a spiazzare, con un sorriso.